COME FARE LA PASTELLA ALLA BIRRA PER UN POLLO FRITTO PERFETTO

Come fare la pastella alla birra per un pollo fritto perfetto?

pollo fritto con la pastella alla birra

Mettiti comoda che te lo racconto.

Ma quante ricette di pastella conosciamo? Davvero tante e tutte molto buone.

Ogni brava massaia ha la sua ed il più delle volte non usa neppure la bilancia ma va ad occhio.

AD OGNUNO LA SUA PASTELLA

Nella teoria, ogni tipo di alimento dovrebbe avere la sua pastella dedicata ma il più delle volte ci ritroviamo ad usare sempre la stessa, un po’ per praticità, un po’ per pigrizia.

E’ bello però conoscerle per poi trovare quella del cuore, non credi?

Io ho cercato di riassumertene alcune.

  1. Pastella con le uova. Ideale per friggere crocchette di pollo e cotolette: consente di ottenere una frittura soffice e al tempo stesso compatto. Le dosi sono semplici da memorizzare: 200 g di farina, 2 uova e 200 ml di latte.
  2. Pastella all’acqua. Estremamente versatile e si presta per friggere pesce e verdure, come fiori di zucca o baccalà. Le dosi sono: 200 g di farina e 150 ml di acqua frizzante. Per un risultato super croccante aggiungi l’acqua freddissima così da creare uno shock termico con l’alta temperatura dell’olio.
  3. La tempura. Di origine giapponese, questa pastella è molto leggera, croccante e friabile. Sono essenziali ingredienti ben freddi e una temperatura dell’olio di circa 180°, leggermente inferiore a quella classica. Le dosi sono: 100 g di farina 00, 100 g di farina di riso, 200 ml di acqua gassata freddissima e due uova. La pastella va salata subito e va lasciata riposare in frigorifero per circa mezz’ora. Quello che deciderai di friggere andrà passato prima nella farina e poi nella pastella.
  4. Pastella alla birra. Questo tipo di pastella risulta particolarmente saporito. Le dosi sono: 200 g di farina e 200 g di birra (quindi uguale proporzione). A seconda del tipo di birra, chiara o scura, si otterrà un gusto differente.
  5. Pastella senza glutine. La consistenza risulterà particolarmente leggera e croccante. Le dosi sono: è richiesta una maggiore dose di acqua, circa una volta e mezzo il peso della farina. Unica raccomandazione: friggi ad una temperatura non superiore ai 160-170°.
  6. Pastella con il lievito. Viene spesso utilizzata per realizzare frittelle sia dolci che salate. Le dosi sono: 200 g di farina e 200 ml di acqua, 10 g di lievito di birra fresco: fallo sciogliere nell’acqua tiepida, aggiungi la farina e lascia lievitare per circa mezz’ora. Perfetta per realizzare delle golose frittelle di frutta o per friggere verdure più delicate, come funghi, fiori di zucca o zucchine.

Ma torniamo alla nostra ricetta: il pollo fritto.

Per avere un boccone saporito e ben bilanciato con la pastella esterna, io ho scelto di marinare il pollo.

L’IMPORTANZA DELLA MARINATURA

La marinatura è una tecnica di cucina, ormai diffusa in tutto il mondo per insaporire sia il pesce che la carne, ma anche le verdure.

Si tratta di un tipo di “cottura a freddo” utilizzata anche per insaporire in base agli ingredienti utilizzati.

Per una buona marinatura è essenziale creare il perfetto equilibrio tra tre elementi fondamentali:

  • 1 .La componente acida
  • 2. La componente grassa
  • 3. La componente aromatica

L’ingrediente acido è dato ovviamente dal succo di limone (o aceto), che presenta il livello di pH necessario a favorire il processo di “cottura a freddo”.

La componente grassa, l’olio extravergine d’oliva, della marinatura assicura, invece, l’esaltazione del sapore della carne o del pesce, evitando la loro disidratazione, mantenendone intatto il gusto.

L’elemento aromatico, in fine, è dato dalle tipologie di spezie e sali utilizzati per insaporire l’ingrediente principale e renderlo quindi ancora più gustoso al palato.

La proporzione delle dosi, indicativamente è:

  • 2/3 di succo di limone o aceto
  • 1/3 di olio extravergine d’oliva
  • spezie e aromi a piacere

La marinatura deve ricoprire interamente l’ingrediente base (nel mio caso il pollo). Fondamentale è coprire il contenitore con la pellicola e riporlo in frigorifero almeno un’ora, meglio due.

L’AGRUME CHE NON MANCA MAI A CASA MIA

Personalmente io amo il limone per le mie marinature.

Se c’è un alimento che in casa non manca mai è proprio il limone.

Lo uso tantissimo, un po’ per necessità (sono anemica e la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro) e un po’ perché adoro quel suo sapore acido.

Soprattutto ora che fa molto caldo, un bel bicchiere di acqua e limone è l’unica bevanda che riesca a dissetarmi (rigorosamente bevuta con la cannuccia per non rischiare di rovinare i denti).

E’ ovvio pensare quindi che, a casa mia, lo spremiagrumi è uno degli elettrodomestici più utilizzato.

E’ sempre sopra il bancone, pronto all’uso, vicino alla macchina del caffè.

Ne volevo uno che fosse, oltre che bello, anche funzionale e soprattutto facile da pulire.

Ho scelto lui: EssentialVita PowerAdjust 600 Black della Cecotec https://clk.tradedoubler.com/click?p=302412&a=3232386&g=24691228&url=https://storececotec.it/it/estrattori-e-spremiagrumi/1049-essentialvita-poweradjust-600-black.html

Lo spremiagrumi elettrico a braccio EssentialVitaPowerAdjust 600 Black da 600 W ha il filtro regolatore della polpa, filtro in acciaio inossidabile, due coni smontabili di differenti dimensioni, sistema anti-goccia lavabili in lavastoviglie.

caratteristiche

  • Spremiagrumi elettrico a braccio per agrumi con 600 W di potenza. Spreme rapidamente e in modo semplice sfruttando al massimo la frutta.
  • Filtro con adattatore della polpa per regolare la quantità della polpa dei suoi succhi.
  • Include un secondo filtro in acciaio inossidabile che massimizza i sapori e rende facile la pulizia.
  • Due coni smontabili, per adattarsi ad agrumi più piccoli o più grandi.
  • Leva di pressione per l’estrazione di agrumi senza sforzo.
  • Sistema di estrazione continua per una maggiore comodità. Versamento diretto nel bicchiere
  • Sistema anti-goccia per versare in modo più facile e pulito.
  • Parti smontabili adatte a lavastoviglie.
  • Corpo fabbricato in acciaio inossidabile.
  • Accensione automatica solamente premendo il cono con la frutta.
  • Più silenzioso, con la base antiscivolo.

Se sei alla ricerca di uno spremiagrumi, questo è quello che fa per te.

Ti ringrazio per essere arrivata fino a qui: ora è il momento di lasciarti alla ricetta.

Se preparerai questa delizia, apprezzerei molto un commento, facendomi sapere cosa ne pensi della ricetta. 

Accompagna il pollo fritto con questo hummus: il successo è assicurato.

https://timoevaniglia.com/2022/05/30/hummus-di-ceci-e-piselli-cremoso-e-fresco/

Puoi anche scattare una foto e taggarmi su https://www.instagram.com/timoevaniglia/ così che possa vedere la tua creazione.

Come fare la pastella alla birra per un pollo fritto perfetto

Preparazione 1 h
Cottura 15 min
Portata Portata principale
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

per la pastella

  • 200 g di farina di riso
  • 1 uovo
  • 1 lattina di birra

per il pollo

  • 300 g di petto di pollo
  • 1 limone
  • un pizzico di paprika (io affumicata)
  • erbe aromatiche a piacere (io rosmarino, salvia, timo)
  • un pizzico di sale fino
  • olio extravergine d'oliva
  • olio per friggere (io girasole)

Istruzioni
 

Per la marinatura

  • In un contenitore emulsiona il succo di limone, l'olio, la paprila, le erbe aromatiche ed il sale.
  • Aggiungi il pollo, copri con la pellicola e fai riposare in frigorifero per almeno due ore.

Per la pastella

  • In una ciotola, versa la farina, l'uovo e la birra.
  • Con una frusta mescola fino ad ottenere una pastella liscia.

Per la frittura

  • Scalda l'olio fino alla temperatura di 170°.
  • Asciuga con la carta da cucina le fettine di pollo tolte dalla marinatura.
  • Passa il pollo nella farina e poi nella pastella.
  • Friggi pochi pezzi alla volta fino a duratura.
Keyword birra, pastella, pollo fritto

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